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13 Maggio 2015

I carciofi stufati di Nonna Ida

Questo è il mio piatto preferito sin da quando da bambino scorrazzavo liberamente per la cucina del ristorante. Questo piatto estremamente saporito mi riporta alla mente dei bellissimi ricordi, perciò sono particolarmente contento di pubblicarlo qui per tutti voi.

Ingredienti per 6 persone:

  • 6 carciofi
  • 80gr. di pancetta arrotolata toscana
  • 8 foglie di nipitella
  • 4 spicchi di aglio
  • 4 cucchiai di pomodori freschi a dadini
  • 1 cipolla
  • 4 cucchiai di olio extravergine d'oliva
  • Acqua
  • Sale e pepe

Preparazione:

Per prima cosa pulisci i carciofi: prendendo un carciofo alla volta, taglia via il gambo lasciando fino circa 10 cm dalla testa del fiore, poi rimuovi le foglie dure non commestibili più esterne e quindi taglia le cime appuntite con un coltello affilato.

Una volta che i carciofi sono puliti è il momento di preparare il ripieno... unisci la pancetta, l'aglio, la nipitella, sale e pepe e trita il tutto finemente.

Aiutati con uno strumento adeguato (io uso un cucchiaio di legno) per aprire il cuore dei carciofi, in modo da riuscire a riempirli con il ripieno preparato precedentemente.

Prendi i carciofi ripieni e taglia i gambi poi mettili tutti (assieme ai gambi tagliati) in una padella, aggiungi il pomodoro e l'olio d'oliva, e aggiungi acqua nella padella finché non va a coprire completamente tutto il contenuto.

Lascia cuocere tutto a fuoco basso fino a quando tutta l'acqua è evaporata, quindi servi in tavola!

Buon appetito!

11 Maggio 2015

Le Rovelline Lucchesi nello stile di Nonna Ida

Le Rovelline sono un piatto tradizionale della cucina dei vecchi agricoltori.

Questa versione è leggermente differente dall’originale poiché utilizza il mirepoix (un battuto di sedano, carota e cipolla) al posto dell’aglio.

Ingredienti per 4 persone:

  • 4 fette di vitello non troppo spesse
  • 150g di carote
  • 200g di cipolla
  • 150g di sedano
  • 3 cucchiai di pomodoro a dadini
  • Una manciata di capperi
  • 1 uovo
  • Farina tipo 00
  • Pangrattato
  • Olio Extravergine D'Oliva
  • Sale e pepe

Preparazione:

Prima di tutto prendi le fettine di vitello e salale leggermente, poi cospargile con la farina, immergile nell'uovo sbattuto e infine panale nel pangrattato.

Friggile nell'olio d'oliva (o se preferisci nel burro chiarificato - ma in Toscana usiamo l'olio di oliva!).

Una volta che le fettine sono pronte, mettile momentaneamente da parte e in una padella soffriggi cipolla, sedano e carota tritati con un filo di olio d'oliva. Quando il mirepoix è dorato, aggiungi il pomodoro a dadini e i capperi.

Ora metti la carne di vitello nella salsa così preparata, aggiungi un bicchiere d'acqua e lascia evaporare sul fuoco.

Servi le fettine con la salsa sopra e... Buon appetito!

10 Maggio 2015

“Autentica” bistecca di Cinta Senese

Oggi il tempo è davvero brutto, perciò ho deciso di preparare l’“autentica” bistecca di Cinta Senese!

Sto usando la parola “autentica” perché in molti spesso vendono o provano a spacciare del semplice maiale per Cinta, e questo mi fa arrabbiare molto. L’unica inimitabile Cinta Senese è solitamente per metà grasso e per metà carne (come si vede nella foto sotto)… adesso che lo sai non potranno più raggirarti!
Di solito compro la Cinta Senese da un fattore che nutre i maiali con un 50% di castagne e ghiande.

Questo speciale tipo di maiale è buonissimo, specialmente il suo grasso, che è ciò che gli conferisce il suo sapore caratteristico. Al contrario del grasso di manzo, questo è tenero, soffice e saporito… quasi più buono della carne stessa! Alcune delle persone più salutiste potrebbero disprezzarlo, ma si tratta di un “peccato” a cui poter indulgere, una volta ogni tanto.

Ricorda! La dieta fa male alla tua anima!

Puoi ottenere più informazioni sulla Cinta Senese visitando il seguente link: The “Cinta senese”: Queen of the Italian pigs